Partager l'article

CONOSCERE IL GHIACCIO

In un nuovo documentario più artistico che educativo, Luc Jacquet torna ancora una volta in Antartide. Condivide con noi in un magnifico bianco e nero, il colore dei pinguini imperatori, la sua passione per questo mondo di ghiaccio e cielo.

L’attribut alt de cette image est vide, son nom de fichier est galeriejoseph.com-faire-connaissance-avec-la-glace-acumen-magazine-luc-jaquet-voyage-documentaire-manchos-1-1024x504.png.
©Voyage au pôle Sud

Molti anni dopo (…), il colonnello Aureliano Buendia si ricorderà di quel lontano pomeriggio in cui suo padre lo portò a conoscere il ghiaccio.” L’incipit di Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Márquez è uno dei più famosi al mondo. Avrebbe potuto servire da introduzione al nuovo film di Luc Jacquet, più personale, ma anche più poetico e letterario di La marcia dei pinguini (che gli valse l’Oscar per il miglior documentario) e La Glace et le Ciel

L’attribut alt de cette image est vide, son nom de fichier est galeriejoseph.com-faire-connaissance-avec-la-glace-acumen-magazine-luc-jaquet-voyage-documentaire-pinguins-1-1024x504.png.
©Voyage au pôle Sud

Come ci spiega nella voce fuori campo che accompagna questo documentario molto estetico, sono passati molti anni da quando il regista ha avuto il suo primo incontro con il ghiaccio. E più precisamente con questo continente gigantesco e misterioso, l’Antartide, di cui Viaggio al Polo Sud è soprattutto un ritratto pittorico, come avrebbe fatto un paesaggista. Il cinquantacinquenne regista ne aveva venticinque quando, biologo in formazione, partì per la prima volta alla scoperta di questa terra di ghiaccio e neve, per uno studio scientifico sui pinguini imperatori. 

L’attribut alt de cette image est vide, son nom de fichier est galeriejoseph.com-faire-connaissance-avec-la-glace-acumen-magazine-luc-jaquet-voyage-documentaire-blanc-2-1024x501.png.
©Voyage au pôle Sud

Da allora, l’Antartide non l’ha mai lasciato. Un territorio estremo che un tempo era un mondo da conquistare e, filmandosi mentre scrive alcuni appunti su un diario manoscritto illuminato da una lampada a cherosene su un vecchio rompighiaccio, Luc Jacquet fa parte dell’eredità dei pionieri. Porta lo spettatore con sé per vedere ancora una volta una delle ultime maestose terre selvagge.

L’attribut alt de cette image est vide, son nom de fichier est galeriejoseph.com-faire-connaissance-avec-la-glace-acumen-magazine-luc-jaquet-voyage-documentaire-drapeaux-1024x509.png.
©Voyage au pôle Sud

Pierre Charpilloz

Viaggio al Polo Sud di Luc Jacquet

Al cinema dal 20 dicembre

Antartico