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VERTEBRAL, QUANDO L’ARCHITETTURA SI ADATTA ALLA NATURA

Fondato nel 2016 dai due architetti Elias Kalach e Teddy Nanes in Messico, Vertebral opera sia nel mondo dell’architettura che del paesaggio.

“Lo studio non è governato da un ideale estetico o da una predisposizione geometrica”, spiegano i due progettisti, “ma da una ricerca che nasce dall’esercizio dell’osservazione, per avvicinarsi alla comprensione di un luogo e di una serie di circostanze che diano indicazioni e linee guida all’architettura”. La valorizzazione delle materie prime, cemento, acciaio, pietra e legno sono le principali risorse dello studio. Oltre a tenere conto del contesto di ogni progetto, Vertebral rivendica il suo lavoro vegetale: “Vertebral intende l’architettura come l’atto di intervenire in un sito per creare spazio attraverso muri e lastre, ma anche attraverso cespugli, erba e alberi”. Una filosofia che si concretizza attraverso il progetto denominato “Costa Alegre”, situato a Jalisco, in Messico. Questa residenza fronte mare, su una scogliera, l’edificio è composto da più volumi. La divisione degli spazi permette di adattarsi al terreno, permettendo così al corso d’acqua presente sul terreno di circolare nel suo corso naturale.

Tre volumi cilindrici compatti in pietra completano l’insieme. Guadagnando in altezza, permettono alle stanze di acquisire privacy e una splendida vista sull’Oceano Pacifico. Sulla costa le rocce emergono furiosamente dal mare e formano piscine naturali circondate da una struttura leggera, che crea così una parziale ombra. Un progetto unico, che convive con la montagna, i paesaggi e l’oceano.

Lisa Agostini

en.vertebral.mx

Mexique – Mexico