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Sinople, al crocevia di universi creativi

Fondata cinque anni fa nel Marais, la galleria Sinople lavora per sostenere designer e artisti desiderosi di offuscare i rigidi muri tra discipline e pratiche creative.

Galleria e studio specializzato nella direzione di progetti artistici, SINOPLE è stata fondata nel 2018 da Julien Strypsteen e Eric-Sébastien Faure-Lagorce. Situata nel Marais a Parigi, l’indirizzo ama combinare arte contemporanea, design e arti decorative. Spazio per la ricerca, ma anche per la produzione e l’esposizione, il luogo mira a decompartimentalizzare la creazione contemporanea, creando al contempo il collegamento con le industrie creative.

Un’equazione che si è rivelata vincente. Ne è la prova, con la primissima edizione della galleria, il tavolo da lavoro “Prototype” disegnato dall’architetto Hugo Haas e realizzato con l’artigiano Arnaud Mainardi, produttore di cerchi costituiti da doghe di castagno per circondare le botti, che ha fatto il suo ingresso nelle collezioni del Mobilier National.

Tra i pezzi più unici ci sono senza dubbio le opere di Thibeau Scarcériaux. Un’opera in cui affronta argomenti estremamente controversi come il razzismo o la guerra. Temi che compaiono su mobili come la “War Chair”, realizzata in vetro blindato dove sono visibili i fori dei proiettili.

Per quanto riguarda le opere di Joris Verstrepen, mettono in discussione l’atto creativo e il suo significato, mentre i sistemi economici e culturali sono esauriti. Un’affermazione che si incarna nella sua serie “Contemplation Bench” ideata da strutture in alluminio su cui sono posizionate massicce lastre di scisto Bertrix.

Da non perdere anche la raffinata riflessione sulla materialità, firmata Charlotte Anne Declercq. Molto sobrio, il designer lavora sulla patina che finisce per rivelare la trama dei materiali scelti, siano essi acciaio o alluminio. Un approccio che, sorprendentemente, dona morbidezza e tenerezza a questi metalli duri e freddi.

 

Lisa Agostini

sinople.paris 

Francia – Parigi