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PERCORSO PARIS + : “UNA SCENA EFFERVESCENTE

Due bambole ultrasessuali sdraiate su una Triumph giallo limone (Sarah Lucas al Sadie Coles HQ a Londra), donne in alluminio che ingombrano lo stand della galleria Layr a Vienna (sei sculture a misura d’uomo di Lili Reynaud-Dewar, Marcel Prize Duchamp 2021), gigantesche margherite di alluminio (Perrotin) splendenti come l’Onda di Urs Fischer installata in Place Vendôme da Gagosian… Per la sua seconda edizione (ulteriormente ridotta a 154 gallerie dagli spazi ristretti del Grand Palais Ephémère), alla fiera Paris + di Ad Art Basel non è mancato lo sfarzo. Tra i classici (Rothko alla Pace Gallery) e le star del mercato (Olafur Eliasson al Neugerriemschneider di Berlino), ecco le opere che abbiamo individuato.

Video

Audrey, un magnifico video di Ange Leccia mostrato alla Jousse Entreprise (Parigi) in un commovente faccia a faccia con Jean-Luc Vilmouth (1952-2015). Un video realizzato nel 2018 che mostra, per dodici minuti, il puro volto diafano di una giovane donna sdraiata attraversato, da un gioco di trasparenze, da esplosioni di bombe che incendiano un paesaggio desertico spezzato filmato durante un’ipnotica carrellata aerea. Una sovrapposizione inquietante che amalgama bellezza e orrore e che grida verità e attualità…

Quadro 

Appeso allo stand della galleria Jérôme Poggi (Parigi), un fantastico quadro di Djamel Tatah (Senza titolo, 2020). Una grande tela di 2 m x 2 m dipinta ad olio e cera cattura lo sguardo come se fosse trascinata nel vuoto e rappresentata in una grande pagina monocroma bluastra. Come se cadesse dal cielo, la sagoma di un uomo vestito tutto di nero emerge – o giace – nel suo angolo. Un’inquietante immersione pittorica nell’immensità della solitudine?

Foto

Per Zeno X Gallery (Anversa), un bel ritratto di schiena mostra, in primo piano, una chioma di un incredibile realismo. Una fotografia in bianco e nero di Dirk Braeckman di una grande sensualità. Senza titolo e circondata da una cornice in acciaio, come tutte le opere del fotografo belga, ci ha sedotto con la sua pittoricità. In effetti, l’uso molto materialista del mezzo fotografico da parte di Dirk Braeckman lo paragona a un pittore: rielaborando i suoi scatti usando la chimica o la mano, incidendo, a volte rammendando, ritagliando e rifotografando, trasforma le sue fotografie in dipinti. Corpi femminili, spazi interni e paesaggi, polverii in giochi di trasparenza o di evidenziazione, la loro tattilità, trasportata da un’infinita varietà di grigi, dà tutto il sapore.

Trompe-l’œil 

Dal canto suo, è la tradizione della natura morta, e più precisamente del trompe l’oeil, a richiamare il pittore inglese James White, la cui galleria Zander (a Colonia) ha presentato un dipinto di bicchieri da whisky più grandi della realtà. Sforzandosi di rendere i minimi riflessi di superfici sfaccettati in prodigiose sfumature di bianco e nero, l’artista ci intrappola nei nostri miraggi quotidiani.

Altrettanto sorprendenti, i finti specchi appannati rivelano ritratti sfocati dipinti a olio su tela da Anne Himhoff (Untitled Sihana), 2023, alla galleria Buchholz di Berlino).

     

Dal canto suo, è la tradizione della natura morta, e più precisamente del trompe l’oeil, a richiamare il pittore inglese James White, la cui galleria Zander (a Colonia) ha presentato

un dipinto di bicchieri da whisky più grandi della realtà. Sforzandosi di rendere i minimi riflessi di superfici sfaccettati in prodigiose sfumature di bianco e nero, l’artista ci intrappola nei nostri miraggi quotidiani.

Altrettanto sorprendenti, i finti specchi appannati rivelano ritratti sfocati dipinti a olio su tela da Anne Himhoff (Untitled Sihana), 2023, alla galleria Buchholz di Berlino).

     

Pittura grafica

Nello stesso registro iperrealista ma più grafico, Tomasz Kręcicki, presentato nel settore delle gallerie emergenti da Galeria Stereo (Varsavia), sovverte le leggi del genere ingrandendo in modo sproporzionato gli oggetti quotidiani (dita, matite, pillole, ecc.) che ha meticolosamente riprodotta su tele di grandi dimensioni con fondi igienizzati.

Sul fronte dei ritratti, ricordiamo infine Paul P per Greene Naftali (New York) e Xinyi Cheng per Balice Hertling (Parigi), Xinyi Cheng, la figura emergente della figurazione cinese i cui trenta dipinti sono stati visti nel 2022 da Lafayette Anticipations.

jousse-entreprise.com

galeriepoggi.com

zeno-x.com 

galeriezander.com

galeriebuchholz.de

tomaszkrecicki.com/about

galeriastereo.com

greenenaftaligallery.com

balicehertling.com

E ANCHE

NELLE FIERE OFF :

A ASIA NOW

Un affascinante dipinto in movimento intitolato The Lakes (2022) di Yang Yongliang rappresentato dalla galleria Paris – B. In questo video simile ad un piano sequenza di 7 minuti, vediamo lo scorrere di una cascata e il passaggio delle nuvole attorno ad un’alta montagna che, esaminata da vicino, è costituito da una vertiginosa pila di raccolti. Ispirandosi allo Shanshui, la pittura classica cinese di montagne e acque, l’artista nato a Shanghai nel 1980 cerca di rappresentare in questo paesaggio digitale, non più l’immutabilità della natura ma il ciclo, insito nella nostra modernità, di costruzione e demolizione che continua davanti ai nostri occhi …

asianowparis.com

paris-b.com

À PARIS INTERNATIONALE 

Mingjun Luo presso la Galerie 1000 plateaus (Chengdu, Cina)

www.1000plateaus.org

STÉPHANIE DULOUT