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I 54ESIMI RENCONTRES DE LA PHOTOGRAPHIE 

PERCORSO ACUMEN 

Francia – Arles

Questa nuova edizione dei Rencontres de la Photographie ci ha offerto una ricca ed eclettica selezione di immagini in risposta al potente tema “Uno stato di coscienza”. Come sottolinea Christoph Wiesner, direttore dei Rencontres d’Arles, fotografi, artisti e i curatori ci fanno vedere, percepire, con estrema acutezza, le trasformazioni che stiamo vivendo.

Dopo aver condiviso con voi, nel nostro numero precedente le grandi mostre da scoprire, vi sveliamo alcuni momenti emozionanti vissuti durante la settimana della stampa di questa 54a edizione.

SAUL LEITER

Assemblaggi

Uno degli artisti fotografi più affascinanti del XX secolo ci svela la sua visione del mondo attraverso una selezione di fotografie, disegni e dipinti per lo più inediti.

Lo spigolatore di bellezza che ha preferito immortalare le gocce di pioggia su un vetro a una celebrità per la copertina di una rivista di moda, ha immortalato una parte di mondo spesso ignorata o semplicemente fraintesa. Ognuna delle sue fotografie ci trasmette un messaggio, una storia, un pezzo di vita… Inquadratura perfettamente padroneggiata, bianco e nero di intensa profondità e improvvisamente, un’esplosione di colore che attraversa, trafigge, vivace e saturo, letteralmente urta lo spettatore . La mostra è accompagnata da un film sull’artista nel suo piccolo studio di New York. Vediamo un genio che non si conosceva, diventato famoso a 85 anni, tra umorismo in agguato e frasi borbottate, Saul Leiter ci parla con semplicità, di amore, bellezza e ricchezza… di spirito

Palais de l’Archevêché

Carrie Mae Weems 

The Shape of Things 

© Carrie Mae Weems

Carrie Mae Weems ha sviluppato un complesso corpus artistico che unisce fotografie, testi, suoni, immagini digitali, installazioni e video. Attraverso le sue creazioni, l’artista mette in discussione le relazioni familiari, le identità razziali e culturali, il sessismo, le classi sociali, i sistemi politici, nonché l’impatto e le disparità delle relazioni di potere.

La video installazione presentata “The Shape of Things” è proiettata su una parete curva proponendo ai visitatori un’immersione totale. Grandi pouf disposti al centro dell’installazione immergono immediatamente i partecipanti nell’universo dell’artista, provocando un vero e proprio lasciarsi andare ed emozioni sensoriali molto particolari.

Questo processo si ispira a un dispositivo risalente al XIX secolo, chiamato proto-cinema, che consisteva nel proiettare murales continui sulle pareti di un edificio circolare, offrendo così una visione a 360 gradi. Il film in 7 capitoli evoca poeticamente quella che Carrie Mae Weems considera una guerra civile contemporanea. Utilizzando archivi video, foto dei suoi vecchi lavori e creazioni più recenti, Carrie Mae Weems ci immerge in un’America dove la supremazia bianca, in ascesa, si scontra con gli attivisti antirazzisti e il movimento Black Lives, tra crisi dell’immigrazione, proteste, polizia e violenza istituzionale. Immagini intense che urtano e interrogano la nostra visione del mondo attuale.

La Mécanique générale

6a edizione del Preix Dior per la fotografia e le arti visive per giovani talenti.
© Andréa Cenetiempo pour Christian Dior Parfums

Questa mostra presenta il lavoro di dodici artisti provenienti dalle più prestigiose scuole d’arte e di fotografia del mondo. Sul tema “Face to face”, ogni studente selezionato svela una serie di foto che testimoniano la sua visione unica del mondo.
Tra i 12 talenti, ci ha incuriosito il lavoro dell’artista Jermine Shua, Menzione Speciale della Giuria, e il suo concept video che sembra un esercizio di psicologia mentale.

Siamo stati spinti dalle immagini e dal video “Baker-Miller Pink” di Kyle Keese, che ci immergono nell’universo di un cabaret giocoso tra poesia e stranezza.
Ci hanno colpito le foto dell’artista Inès Tanoira e il suo lavoro sul lutto e la famiglia.

Dalle sue stesse immagini raccolte nel tempo, l’artista ci racconta una storia sulla memoria e sui ricordi trasformati in seguito alla brutale morte di suo padre.
Siamo stati divertiti dalle fotografie cinematografiche colorate e intriganti dell’artista Jennifer McLain. In un universo anni ottanta dai colori saturi, l’artista disturba la nostra visione del mondo

© Andréa Cenetiempo pour Christian Dior Parfums

Siamo stati catturati dalle immagini dell’artista Iris Millot, vincitrice del Premio Dior per la fotografia, alcune delle cui immagini, oscillanti tra poesia e precisione, ci hanno commosso. Una serie di immagini intrise di malinconia e nostalgia, sullo scorrere del tempo, la scomparsa, la solitudine e le tracce lasciate.

Grande Halle de LUMA Arles
Parc des Ateliers

Mélissa Burckel

Dal 3 luglio al 24 settembre

rencontres-arles.com

luma.org/arles