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DRAWING NOW

Hyperdrawing 

Creata quindici anni fa per mostrare le nuove pratiche del disegno contemporaneo, la grande diversificazione dei suoi formati, supporti e materiali, la Drawing Now Art Fair cavalca l’onda del crescente successo (soprattutto tra i giovani collezionisti, ma anche, e soprattutto, tra gli artisti ) di un mezzo accessibile e malleabile che nasconde nella sua primordiale semplicità infinite possibilità. Dall’intimità del foglio un tempo destinato allo schizzo o allo studio sui muri della città, appropriazione degli artisti di strada (alcune delle cui belle Incursions sauvages sono presentate al Musée de la Chasse et de la Nature), il disegno ha assunto un tutt’uno nuova dimensione. Straripando dalla sua cornice, andando sempre più spesso oltre i limiti del foglio di carta, si presta facilmente al gioco di mescolanze di generi, straripamenti e altri diversivi attuati nelle arti visive attuali. Per questa edizione dell’anniversario, una mostra (divisa al Carreau du Temple e al Frac Picardie di Amiens) intitolata Hyperdrawing mette in luce queste metamorfosi del disegno che sono diventate XXL, performanti, invasive, “fuori dalle mura”… Scopriamo artisti che, sulla scia di Sol Lewitt e dei suoi Wall Drawings (murales) alla fine degli anni Sessanta, ipertrofizza la linea per investire lo spazio con il gesto: disegno performativo dell’artista bulgara Boryana Petkova che disegna con i ceppi fino allo sfinimento, al disegno all-over di un corpo femminile sospeso della tedesca Katrin Ströbel o disegno performativo realizzato saltando da Emmanuel Béranger. Una confusione inquietante di linea e gesto.

www.drawingnow

www.chassenature.org

www.fracpicardie

Stéphanie Dulout

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