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L’Orient Express, il treno della dolce vita

Il suo ritorno sulle rotaie italiane è annunciato per il 2023. Ispirato al suo illustre predecessore, si ricollegherà al prestigio dei viaggi di una volta oggi riportati alla moda, quella dello slow tourism di lusso. Ecco un assaggio.

Se esiste un treno leggendario, quello è l’Orient Express, nato grazie a un giovane imprenditore visionario, Georges Nagelmackers, fondatore della Compagnie internationale des wagons-lits, nel 1876. È passato alla storia per l’idea di viaggiare in treni lusso offrendo un servizio raffinato alla clientela più esclusiva. Oggi i gruppi Arsenale e Accor uniscono le forze per far rivivere la leggenda. Nel 2023 saranno lanciati sei treni in quattordici regioni italiane e collegheranno 131 città. Ciascuno inviterà a bordo 62 passeggeri che potranno trascorrere da una a tre notti. Grazie a percorsi selezionati per le loro attrattive turistiche, vi permetteranno di scoprire le mille sfaccettature del Bel Paese, invitandovi a rilassarvi, ammirando i paesaggi su 16 000 km di strada ferrata – alcuni tratti non elettrificati -, dalle Alpi alle spiagge e fermandosi in centri culturali come Milano, Firenze, Venezia e Roma. Da lì sarà possibile raggiungere anche Parigi, Istanbul e Spalato. Al crocevia, la Città Eterna ha ispirato questo “Orient Express La Dolce Vita”, prendendo in prestito il nome dal film di Federico Fellini, uscito nel 1960. L’Italia si riconnetteva allora con la spensieratezza, rivendicando la sua arte di vivere e introducendo la sua creatività. Incaricati dell’arredo delle cabine Deluxe, delle suite e del ristorante gourmet, Emiliano Salci e Britt Moran, fondatori di Dimorestudio, hanno scelto di rendere omaggio all’età d’oro del design italiano, gli anni ’50-’70, creando spazi sofisticati, donando il posto d’onore all’artigianato. Tra tradizione e modernità, il viaggio diventa un’arte.

http://www.orient-express.com/

Instagram: @orientexpress

Sophie Reyssat

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