Prodotta per la prima volta nel 2009 da Big-Game per l'editore francese Moustache, la sedia "Bold" è diventata nel corso degli anni un'icona dell'arredamento contemporaneo, grazie a un'intelligente collaborazione tra lo studio creativo svizzero, l'azienda belga Drisag e un produttore di calze, che ha reso questi tubi d'acciaio un elemento di design essenziale.
Composta da due sezioni tubolari interconnesse, la sedia reinterpreta la tradizionale seduta in tubo d'acciaio, resa celebre durante il periodo Bauhaus. In uno stile minimalista, il tubo funge da gambe, seduta e schienale, rappresentando un ritorno all'essenziale. I tubi sono poi rivestiti in schiuma poliuretanica, conferendo alla sedia una sensazione di comfort e un senso di volume.

La sedia "Bold" fa parte della collezione "Plus is more", che sovverte con ironia il motto minimalista. meno è meglio. Partendo da un design grafico sorprendente, Big-Game porta la sua riflessione sulla funzionalità e sulla forma ulteriormente nella progettazione di questo pezzo, giocando anche con il nome che, attraverso le sue linee spesse, fa riferimento al grassetto – in inglese – in tipografia.
Per un tocco di colore, il collettivo belga-svizzero, composto da Big-Game per il design e Drisag per il rivestimento, ha incaricato un produttore di calze di creare una fodera lavabile e facilmente sostituibile, consentendo di modificare l'aspetto della sedia in base ai gusti e alle preferenze individuali. Grazie a un cilindro di tessuto extra-large lavorato a maglia appositamente per questo scopo, la fodera sfoderabile consente di cambiare colore scegliendo tra i 13 colori del catalogo della casa editrice Moustache.

Nel 2019, per celebrare i dieci anni di "Bold", il team ha sviluppato una panca e uno sgabello, mentre la celebre sedia ha continuato ad attirare l'attenzione ed è stata inclusa nelle collezioni permanenti di numerosi musei in tutto il mondo, come il Musée des Arts Décoratifs, il Fonds National d'Art Contemporain, il MoMA, il Museum für Gestaltung e il Vitra Design Museum, un riconoscimento che ha conferito a questo pezzo di design lo status di icona del XXI secolo.e secolo.
Tommaso Durin





