Tra arte, stranezza e derisione, il fotografo olandese presenta la sua concezione di moda e bellezza nella sua mostra FASHION presso la Galleria della Schiuma ad Amsterdam.


Fin dagli esordi della sua carriera, Paul Kooiker si è rapidamente liberato dai paradigmi dominanti della moda e della bellezza. Il fotografo cinquantanovenne di Rotterdam ha costruito un proprio universo visivo, tanto concettuale quanto sperimentale. Il suo credo: sfidare i precetti del settore spingendo all'estremo la forma del corpo, con estensioni artificiali, parrucche e ogni sorta di accessorio. Tutto viene così distorto in narrazioni in cui feticismo, surrealismo, frammentazione, composizione scultorea, art brut e il gioco di luci e ombre ci proiettano in un mondo parallelo e bizzarro. La galleria Foam di Amsterdam gli dedica una seconda mostra dopo "Paradise Twenty-One" del 2006. "FASHION" riunisce una varietà di immagini tratte dai suoi servizi fotografici di moda in uno stile da "sala degli specchi", congelando "la velocità del settore" e rivelando "l'assurdità del desiderio umano".

Senza titolo, 2019 © Paul Kooiker.

Senza titolo, 2021 © Paul Kooiker.
Immagini fuori dal tempo
Le sue fotografie esposte sono scattate con iPhone, alimentando sempre più questo linguaggio svincolato dalle convenzioni. Attraverso lo smartphone, divenuto lo strumento simbolico di una società sempre più narcisistica, l'artista iconoclasta mostra con orgoglio la realtà dei corpi senza filtri. Perché ciò che ama in fotografia è "l'imperfezione". Qui, come di consueto, i suoi modelli assumono posture e pose insolite o proibite dal genere, con i volti nascosti o fuori dall'inquadratura, celandone l'identità. In bianco e nero seppia, questo appassionato surrealista crea immagini senza tempo, slegate dal tempo e dallo spazio, come se fossero tratte da film. Con umorismo e derisione, Paul Kooiker riesce a lanciare diktat, giocando sulla feticizzazione dei corpi e sui desideri inappagati – quasi freudiano, come sottolinea la galleria. Il suo lavoro si libera da ogni superficialità a favore di una sensualità cruda e frontale che invita lo spettatore a immaginare storie.

Senza titolo, 2021 © Paul Kooiker.

Senza titolo, 2020 © Paul Kooiker.

Senza titolo, 2022 © Paul Kooiker.
Nathalie Dassa
https://www.foam.org/events/paul-kooiker
FOAM ad Amsterdam
Fino al 12 febbraio 2023





