Lo studio di architettura VATRAA ha creato un oggetto davvero unico, che puoi vedere quando senti l'allarme e che non consuma assolutamente plastica.


Questo curioso monumento è stato eretto nella città lombarda. Il principio? Una forma monolitica ispirata al patrimonio edilizio ereditato dai nostri antenati, come le piramidi e i colossei, ma che è stata reinterpretata da un mondo segnato dai resti plastici e non dalla pietra o dalla pietra. In breve, l'eredità che abbiamo già nelle generazioni future. Questa installazione è il risultato del concorso indetto nel 2019 da YAC ( Concorsi per giovani architetti ) Y National GeographicItalia, chiamata “¿Planeta o plastico?”. L'oggetto creerà un'installazione artistica che documenterà come la durata di vita della plastica possa arrivare a 1.000 anni se integrata nel verde.




Il progetto VATRAA è stato approvato da un gran numero di architetti, tra cui Kengo Kuma e Carlo Ratti. Realizzato con 16.000 bottiglie riciclate, il monumento ha assunto la forma di una delle strutture più antiche del luogo: un trilite, costituito semplicemente da una pietra posta sul dorso. Una costruzione che crea un sorprendente contrasto tra un oggetto considerato altamente deperibile e la più antica delle strutture, sopravvissuta per chilometri e chilometri. L'installazione ha assunto la forma di una visione ironica del potenziale disastro "monumentale" causato dall'uso eccessivo della plastica.
Lisa Agostini





