L'artista e fotografo russo, residente in Finlandia, ci invita in mondi in cui surrealismo e minimalismo si incontrano per tradurre al meglio la psicologia, le emozioni e gli stati d'animo umani.



Psicorealismo: realtà di ciò che accade nel mondo interiore umano. È attraverso questo approccio, così definito sul suo sito web, che Pere Dasha Ci invita a entrare nel suo mondo immaginario. Questa fotografa concettuale russa, che vive a Helsinki, in Finlandia, ha iniziato la sua carriera fotografica circa dieci anni fa, dopo aver sofferto di burnout nel settore della comunicazione di marketing. "La fotografia si è rivelata un modo per scoprire il mio vero io ed esprimerlo", spiega su All About Photo. "Le mie opere sono un riflesso di questo processo di scoperta e spero che possano aiutare altri che percorrono lo stesso cammino". Le sue immagini sono come porte che si aprono su mondi interiori dove il surrealismo permette allo stato psicologico delle persone di liberarsi da ogni ostacolo, di fiorire e diventare meraviglioso.



Scoperta di se stessi
Dasha Pears trae ispirazione dall'arte classica, dalla letteratura fantasy e di fantascienza, e persino dall'arteterapia. Nel suo processo creativo, tutto si svolge nella mente del personaggio, dove elementi surreali alimentano una scena fotografica parzialmente reale. Utilizza metafore e minimalismo per condividere i sogni, i desideri e le emozioni che si manifestano nel nostro mondo interiore. "È il mio modo di esprimere l'importanza di controllare la mente e creare spazio per scoprire chi siamo e chi non siamo", aggiunge. Non c'è da stupirsi che le sue immagini siano apparse su copertine di libri e in collezioni private di tutto il mondo. Dasha Pears ha inoltre ampliato i suoi orizzonti attraverso workshop di fotografia, per comunicare e raccontare al meglio storie visive avvincenti che confortino lo spirito umano.




Finlandia
Nathalie Dassa





