Fondata nel 2011 a Beirut, in Libano, la Carwan Gallery ha ora un nuovo spazio di espressione in Grecia, ad Atene, una città in piena espansione.
Sotto la direzione di Nicolas Bellavance-Lecompte e Quentin Moyse, entrambi architetti e imprenditori creativi, la Carwan Gallery sviluppa solide collaborazioni con organizzazioni culturali, istituzioni e mecenati.


Presente in tutto il mondo nelle più importanti fiere d'arte e design, la Carwan Gallery è oggi considerata un'importante protagonista del design contemporaneo.
E quando si scoprono i diversi artisti con cui la galleria collabora, si capisce il perché delle sue scelte. Così, tra le opere dei designer rappresentati, quelle di Roberto Sironi, designer e ricercatore che vive e lavora a Milano, hanno catturato in modo particolare la nostra attenzione.
Con la sua serie ROVINE, L'artista evoca il passato attraverso l'uso di frammenti architettonici del bacino del Mediterraneo, come Palmira in Siria e Baalbek in Libano, appartenenti a diversi periodi storici. Questi frammenti di rovine vengono poi giustapposti a elementi dell'era industriale. Le sue opere portano le cicatrici del passato e, attraverso un approccio antropologico, rivelano nuove prospettive. Affascinante.


Altre grandi creazioni da scoprire sono quelle dell'artista e designer Theodore Psychoyos.
Ha studiato pianoforte prima di laurearsi in giurisprudenza alla Sorbona, mentre contemporaneamente studiava scultura all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi. È questa formazione multidisciplinare che conferisce alle sue opere una magistrale miscela di forza e poesia mistica?
Una forza davvero potente, quasi organica, tra mitologia e modernità: semplicemente magistrale.
https://www.robertosironi.it/projects/ruins
Melissa Burckel





