Le immagini di Alex Prager lasciano una strana impressione: quando ci si trova di fronte alle sue Folle, distribuite su tutta l'altezza del muro, si potrebbe pensare, per un secondo, di essere al cospetto di fotografie scattate sul posto. Ma i personaggi hanno uno sguardo troppo fisso, la composizione è troppo nitida e i colori, accesi, rispondono troppo bene.




Il fotografo e regista è, infatti, un maestro nell'arte della messa in scena: i suoi scatti sono composti meticolosamente e creano un turbamento nello spettatore. Riferendosi sia al cinema hollywoodiano che a quello sperimentale, alla cultura pop e fotografia di stradaLe opere di Alex Prager oscillano tra realtà e finzione, senza che lo spettatore sappia se si trova in un sogno, in un ricordo o nel ricordo di un sogno.
Il suo lavoro è attualmente presentato in Ancora presente! la Biennale di Berlino 2022 curata da Kader Attia.
Flora Fettah




