Dopo aver lavorato con Jean-Marie Massaud e Pierre Yovanovitch, il giovane decoratore Emmanuelle Simon ha lanciato il suo studio di architettura e design nel 2017. Nello stesso anno, ha vinto il premio speciale al festival internazionale di architettura d'interni Design Parade di Tolone. Un percorso di carriera promettente. Con il suo gusto per i colori naturali e la sua estetica raffinata, Emmanuelle Simon dimostra a tutti noi che il minimalismo non deve essere rigido e che le materie prime possono essere opulente. La prova è nella collezione Raku Taki, ispirata a una tecnica di lavorazione della ceramica giapponese. Tra questa collezione di pezzi straordinari, spiccano due veri gioielli: il mobile bar e la credenza, entrambi rivestiti da cilindri di ceramica immacolata che rivelano delicate screpolature.
https://www.emmanuellesimon.com
Di Lisa Agostini





